
Pall. Roma – San Giuda Taddeo 50 – 56
Parziali: 16-14, 6-12, 17-12, 11-18
Tabellino: Pellegrini R. 18, Raiola 1, Pellegrini T. 1, Fusco 7, Aniceti, Ferri 1, Paffetti 2, Forte 2, Manganiello 2, Galliè 11, Saladini 11. All. Esposito.
Commento
Gli Orange escono dalla battaglia del “Pertini” malconci ma con i due punti in classifica, il che non era scontato.
Il primo periodo è un Rocco&Antonio Show – segnano solo loro – ma la fase difensiva non è memorabile, e il quarto si chiude sul -2 (anche se sul tabellone elettronico i punti vanno e vengono…).
Nel secondo periodo la difesa tiene decisamente meglio, e anche se in attacco la palla circola con minore fluidità, il parziale è favorevole ai ragazzi di coach Esposito: 22-26 all’intervallo lungo.
Il terzo quarto è il più difficile: i padroni di casa alzano i giri e fanno valere il fisico, e anche quando gli orange vanno in lunetta non riescono a convertire, e così sul finire del periodo c’è il sorpasso: 39-38 a 10′ dalla fine.
L’ultimo periodo procede punto a punto, tra un contatto e una protesta, fino a un minuto dalla fine (50-51), con Guglielmo protagonista del quarto (11 pt in 10′). Poi nell’ultimo minuto un paio di palle recuperate e 4 punti di Davide chiudono la gara.
Ma che fatica!
Le pagelle del capitano
Partita a 40 min da casa, nelle periferie romane, campaccio con il fondo rattoppato con il nastro telato (stile Saratoga), canestri non proprio a livello, linea da 3 punti a 7 cm dalla linea laterale, mettici pure un signore sugli 80 a gestire il tabellone e la frittata è fatta: una partita facile sulla carta, ma come metti il primo piede nella palestra, ti rendi conto che la serata sarà ostica.
Gli Orange mantengono la concentrazione, tengono duro e portano a casa un buon risultato, due punti preziosi.
– Fusco 9
Il migliore insieme a Rocco, sa cosa deve e non deve fare, sa cosa dire, quale tono usare e con chi parlare, un vero direttore di orchestra! BEPPE VESSICCHIO
– Raiola 7
Nei primissimi minuti ha sofferto le mazzate che sono piovute come se fossimo nel mezzo dell’uragano Katrina, un paio di sbavature e subito il coach lo mette in panca, medita, si carica e quando rientra in campo è finalmente pungente e deciso. MOTORE DIESEL
– Paffetti 7
Entra, si prende un pugno in faccia e perde la lente, e via giù tutti i santi del calendario, rientra si aggrappa ad una serie infinita di palle e porta a casa tante contese. TAZ DIAVOLETTO DELLA TASMANIA
– Manganiello 8
Un po’ come il personaggio di DRAGON BALL, dolce, quasi tenero nel vederlo, poi se ti trovi a marcarlo o a doverlo battere ecco che esce fuori il super saiyan, e allora come disse il Libanese: e mo’ so caxxxxxxx GOKU
– Ferri 7
Veniva fuori da una serie di partite impeccabili, ieri sera ha giocato pochi minuti e non ha brillato come normalmente riesce, forse non era la sua serata, forse la partita non era adatta alle sue doti, chissà… l’importante è continuare ad esserci a crederci e a non mollare. IPHONE 16 PRO MAX con batteria sotto il 20%.
– Pellegrini T. 7,5
Corre sempre a duemila, si butta su ogni palla vagante, accelerazione vicina a quella di una Lamborghini, peccato che in questa partita c’era bisogno di un Caterpillar e non di una fuori serie. HURACÁN
– Pellegrini R. 9
Un vero condottiero, rispecchia pienamente le caratteristiche che Ma Tse Tung decantava nel suo libro: rapido come il vento, maestoso come la foresta, avido come il fuoco, incrollabile come la montagna. GENGIS KHAN
– Saladini 8,5
Ormai conosciamo pregi e difetti, quando è il momento di innestare la baionetta e assaltare all’arma bianca, Guglielmo non si tira mai indietro e parte a testa basse verso la mischia, ieri ha affiancato alla sua furia anche la giusta lucidità! ULTIMO SAMURAI
– Galliè 8
Il frutto del diavolo ha sortito gli effetti desiderati, pugno gam gam e ogni rimbalzo è suo! Ha bisogno ancora di qualche partita/allenamento per essere in piena sintonia con la squadra, le carte ci sono tutte. Quel canestro e poi i liberi a pochi secondi dalla fine hanno fatto saltare tutta la panchina e fatto dimenticare i tiri andati a vuoto. MONKEY D. RUFY
– Aniceti 7
La lunga assenza dagli allenamenti “per motivi di lavoro” si è fatta sentire, un po’ sottotono, aspettiamo per vederlo nel pieno della sua lucentezza. IN ATTESA DI SIRIO
Forte 7
Dopo alcune partite di livello infimo, gioca una partita decente, buona la difesa, tanto… ma tanto… da migliore nella fase offensiva. MURAGLIA CINESE
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